Global policy: economie e politiche di sviluppo territoriale

Molti territori si trovano oggi a dover fronteggiare una crisi programmatica, prima ancora che economica.

Occorre, a mio avviso, colmare questa carenza con progetti chiari, concreti e realizzabili, sia politicamente e sia tecnicamente.

E’ opportuno sopperire alla necessità di dotare questi territori di un progetto strategico finalizzato a valorizzare in pieno le direttrici di sviluppo di cui sono detentori e nelle quali le dinamiche di delocalizzazione non possono verificarsi: penso ad esempio, soprattutto per alcune aree, all’agroalimentare d’eccellenza, alla fruizione del patrimonio storico-culturale, all’offerta turistica.
Valorizzazione e conseguenti investimenti che alimenterebbero un ulteriore trend di sviluppo nell’indotto legato ai servizi.
L’Italia tutta si trova oggi esposta ai ‘venti’ di una globalizzazione economico/finanziaria senza precedenti, con una contestuale proposta di modelli che non solo diseducano i giovani, ma ne manipolano ed indeboliscono le coscienze.
Penso che sarebbe corretto, oggi, porsi in maniera più critica nei confronti dell’economia capitalistica globale.
Certamente la situazione italiana ha le sue specificità, ma ciò che sta per spezzare la corda è questa forma di sviluppo capitalistico essenzialmente finanziario, disancorato dai rapporti con le persone e con i territori, in cui la moneta è diventata una specie di principio autoreferenziale che valorizza se stesso, senza passare per i processi produttivi e per le persone reali, che producono.
Va evidenziato che il capitalismo attuale non è affatto paragonabile a quello industriale: quest’ultimo si muoveva all’interno della dialettica tra il capitale e il lavoro, che riusciva a contenerlo, anche con una relativa autonomia della società, che si organizzava secondo tendenze e costumi propri. Adesso invece questo capitalismo finanziario globale ha assorbito l’intera vita delle persone e ha del tutto esautorato la politica.
La critica fine a se stessa di questo sistema si limiterebbe, però, ad un mero esercizio di ‘pensiero virtuoso’.
La Politica, quella vera, oggi è invece chiamata a passare all’azione, seriamente e concretamente.
Il significato fondamentale di un’aggregazione portatrice di soluzioni, praticabili e costruttive, passa attraverso ciò che saprà fare nei confronti del territorio e della gente.
Non ci si potrà basare esclusivamente sulla motivata delusione di tanti nei confronti di certa politica e di qualche politicante, poiché ciò relegherebbe la conquista di un eventuale consenso ad una effimera scelta temporanea presa sull’onda, appunto, del malcontento generalizzato, quindi potenzialmente di breve durata e, certamente, reversibile per gli stessi motivi!
E’ inderogabile parlare di contenuti e soluzioni motivanti, in ordine alle proposte che si vogliono condividere e portare avanti.
Bisognerà rendersi identificabili per quello che si saprà mettere in campo, ciascuno dal proprio ruolo e con le proprie competenze.
Progettare uno sviluppo territoriale di medio e lungo periodo, ponendosi quali ‘intercettori competenti’, ad esempio, di quanto è già presente nei programmi comunitari futuri: rendere autonomi i territori finanziandone esclusivamente progetti di sviluppo sostenibile, che durino nel tempo e garantiscano una concreta azione sulla crescita diffusa e generalizzata, per tutte le classi sociali.
Non è pensabile né giustificabile che alcune Regioni siano  ferme all’utilizzo, in media, di circa il 10% dei Fondi UE disponibili per il Programma 2007-2013.
Né si può addurre a motivazione valida l’obbligo del cofinanziamento statale e regionale, che tutti sono obbligati a prevedere, sostenere ed accelerare, agendo sulla politica e con la politica, per il maggior valore ed il congruo risultato ottenibile e potenzialmente innescabile, in termini di aiuto e di volàno concreto per lo sviluppo e la crescita.
Questo ritengo sia il senso di un concreto impegno sul Territorio: progettare il futuro, partendo oggi dalla valorizzazione dell’esistente, anticipando i tempi e programmandone lo sviluppo per quello che si vuole diventi.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...